In risposta al dibattito parlamentare sulla riforma delle professioni, l’UNRL pubblica il presente vademecum ufficiale dedicato alla parità di trattamento in materia di Servizi Non-Audit per tutti i professionisti iscritti al Registro MEF
A beneficio di tutti gli iscritti al Registro e degli interlocutori istituzionali, l’Unione Nazionale Revisori Legali (UNRL) pubblica il presente Vademecum chiarificatore per rispondere dal punto di vista tecnico-giuridico ai quesiti emersi in merito al disegno di legge C. 3068 (Ordinamenti professionali) alla Camera.

❓ D: Qual è la posizione dei Revisori Legali rispetto alle competenze sulla Crisi d’Impresa?
👉 R: L’imposizione di barriere sproporzionate (le 200 ore formative richieste ai Revisori contro le sole 40 ore concesse ad altri albi contigui per l’accesso all’Albo dei Curatori) non risponde a criteri di necessità o di interesse generale.
Tale vistosa asimmetria burocratica configura una restrizione ingiustificata e viola il Test di Proporzionalità previsto dal D. Lgs. 142/2020. L’UNRL ha depositato i correttivi emendativi alla Camera per riallineare l’ordinamento alla legalità del mercato.
❓ D: L’apposizione dei visti di conformità e il deposito dei bilanci spettano solo agli ordini professionali?
👉 R: L’accesso al Registro dei Revisori Legali del MEF avviene previo superamento di un Esame di Stato ministeriale incentrato su ben 19 materie specialistiche, con focus assoluto su contabilità generale, bilanci e diritto societario.
Il Revisore Legale riveste nello svolgimento delle sue funzioni lo status di Pubblico Ufficiale a presidio dell’ordine pubblico economico.
Sostenere che il soggetto incaricato dalla legge di certificare la verità e la trasparenza di un bilancio non sia poi abilitato a depositarlo o ad apporvi il relativo visto di conformità fiscale è una tesi priva di fondamento giuridico.
❓ D: L’inclusione dei Revisori nei servizi diversi dalla revisione costituisce un’equiparazione indebita?
👉 R: Non vi è alcuna equiparazione ordinistica, ma il pieno recepimento del diritto eurounitario.
L’Articolo 5, comma 1, del Regolamento UE n. 537/2014 definisce in modo tassativo la tassonomia dei soli servizi diversi dalla revisione contabile (Non-Audit Services) vietati al Revisore esclusivamente quando svolge la revisione per il committente.
Tutti i servizi non esplicitamente vietati dal legislatore europeo — ivi compresi i visti di conformità e le attività di consulenza contabile — rientrano nel perimetro di piena idoneità e legittimità operativa del Revisore Legale iscritto al Registro MEF.
🔍 Quadro di Sintesi Ordinamentale sui Servizi Non-Audit
A integrazione delle linee guida, si rammenta che l’orientamento espresso dall’Unione risponde alla necessità di preservare l’indipendenza oggettiva dell’organo di controllo e di valorizzare le asseverazioni obbligatorie sui flussi finanziari straordinari legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
La pretesa di limitare l’operatività dei professionisti MEF sui Servizi Non-Audit confligge con le esigenze di semplificazione telematica e trasparenza richieste dal mercato.
L’Unione Nazionale Revisori Legali continuerà a presidiare le Commissioni Parlamentari della Camera dei Deputati per garantire l’inserimento dei correttivi emendativi all’Articolo 2 del DDL C. 3068, esigendo il pieno rispetto della legalità eurounitaria e il superamento delle ingiustificate riserve burocratiche nazionali.
La valorizzazione delle competenze specialistiche e l’adeguamento ordinamentale ai parametri eurounitari costituiscono l’unico percorso percorribile per garantire l’armonizzazione dei mercati finanziari.
L’Unione Nazionale Revisori Legali continuerà a monitorare l’evoluzione legislativa alla Camera dei Deputati, offrendo il proprio contributo tecnico ai relatori del provvedimento per eliminare asimmetrie burocratiche incompatibili con il quadro normativo dell’Unione Europea
Ufficio Giuridico UNRL
Le riserve e le esclusioni burocratiche nazionali relative ai Servizi Non-Audit non rispondono a criteri di necessità o interesse generale, configurando una asimmetria ingiustificata ai sensi del Test di Proporzionalità.
L’Unione Nazionale Revisori Legali continuerà a monitorare l’evoluzione legislativa alla Camera dei Deputati, offrendo il proprio supporto tecnico ai relatori del provvedimento per eliminare rendite di posizione incompatibili con il quadro normativo europeo .