COMUNICATO STAMPA del 30/09/2026

DDL CONCORRENZA ALLA CAMERA, I REVISORI LEGALI VIGILANO SUL TESTO: “PRONTI A DARE BATTAGLIA CONTRO RISERVE E NUOVI MONOPOLI PROFESSIONALI”
Roma, 30 settembre 2026 – In questo comunicato stampa ufficiale, con l’approdo all’esame della Camera dei Deputati del nuovo disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza, la rappresentanza sindacale dei Revisori Legali annuncia lo stato di mobilitazione permanente della categoria e mette in guardia le forze politiche da qualsiasi tentativo di introdurre o consolidare ingiustificati monopoli sui servizi contabili e sulle funzioni legate al bilancio d’esercizio.
La sigla sindacale evidenzia come il dibattito sulle semplificazioni amministrativo-digitali non possa risolversi in un accordo al ribasso tra singole forze ordinistiche, lasciando ai margini i professionisti iscritti nel Registro MEF. I Revisori Legali – tassativamente laureati, abilitati dopo ben 36 mesi di tirocinio e un esame di Stato su 19 materie specialistiche, nonché sottoposti a una formazione continua di oltre 30 CFU annui – possiedono lo status giuridico di Pubblici Ufficiali a tutela della trasparenza economica del Paese.
“Seguiamo con estrema attenzione l’evoluzione del testo e i primi posizionamenti delle altre categorie” – dichiara il Consiglio Nazionale. “Ribadiamo con fermezza che, per il principio di indipendenza oggettiva introdotto dal D.Lgs. 39/2010 e dal Regolamento UE 537/2014, i Revisori Legali non possono essere estromessi dal mercato generale dei cosiddetti non-audit services, come il deposito degli atti e l’apposizione dei visti. Qualsiasi limitazione in tal senso violerebbe frontalmente il Test di Proporzionalità previsto dal D.Lgs. 142/2020, esponendo lo Stato a pesanti censure in sede comunitaria”.
I Revisori Legali denunciano inoltre come la prassi amministrativa, in virtù di un’interpretazione eccessivamente restrittiva, tenda già nei fatti a depotenziare le storiche prerogative di rappresentanza del contribuente e autentica delle procure speciali formalmente sancite dall’Art. 63 del DPR 600/73.
“Non tollereremo ulteriori penalizzazioni meritocratiche”, conclude la nota. “Siamo già pronti a depositare un pacchetto di emendamenti correttivi non appena si apriranno i termini in Commissione. Il ddl Concorrenza deve servire ad abbattere le barriere a favore delle imprese, non a erigere nuovi steccati corporativi a difesa di rendite di posizione”.
Il Consiglio Nazionale
Unione Nazionale Revisori Legali – UNRL
Contatti Ufficio Stampa: ufficiostampa.unrl@revisori-legali.com – www.revisori-legali.com/contatti
La trasparenza contabile e l’indipendenza oggettiva costituiscono i pilastri fondamentali della figura dei Revisori Legali. L’UNRL ribadisce che continuerà a vigilare sul testo del disegno di legge per evitare la creazione di barriere d’accesso ingiustificate, promuovendo la parità concorrenziale sul mercato a tutela del tessuto imprenditoriale nazionale